
Indice dei contenuti
1. Inquadramento del Trattamento e Conformità ai Principi del GDPR
1.1. Liceità, Correttezza e Trasparenza (Art. 5, par. 1, lett. a) GDPR)
1.2. Limitazione della Finalità (Art. 5, par. 1, lett. b) GDPR)
1.3. Minimizzazione dei Dati (Art. 5, par. 1, lett. c) GDPR)
1.4. Limitazione della Conservazione (Art. 5, par. 1, lett. e) GDPR)
1.5. Integrità e Riservatezza (Art. 32 GDPR)
4. Provvedimento di Archiviazione del Garante per la Protezione dei Dati Personali
Conclusioni
2. Base Giuridica del Trattamento (Art. 6 GDPR)
3. Valutazione d'Impatto sulla Protezione dei Dati (DPIA)
Spett.le Cliente,
la presente analisi ha lo scopo di illustrare in dettaglio gli aspetti relativi alla protezione deidati personali connessi al sistema di rilevamento delle targhe da Voi utilizzato, fornito dalla società Parkdepot S.r.l. (di seguito, la "Società"). L'analisi si basa sulla documentazione tecnica, sulla Valutazione di Impatto sulla Protezione dei Dati (DPIA) elaborata dalla Società e su un recente provvedimento dell'Autorità Garante per la Protezione dei Dati Personali, che ha esaminato e validato la conformità del sistema.
Il sistema in oggetto è progettato per gestire in modo automatizzato le aree di sosta, verificando il rispetto dei tempi massimi di parcheggio consentiti. Il trattamento dei dati personali effettuato attraverso tale sistema è pienamente conforme ai principi fondamentali sanciti dal Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR).
Il principio di trasparenza è garantito attraverso l'installazione di una chiara ed esauriente cartellonistica informativa all'ingresso di ogni parcheggio gestito. Come confermato anche dal Garante Privacy nel suo provvedimento di archiviazione, di cui meglio si riferirà successivamente, sono presenti cartelli che forniscono tutte le informazioni essenziali richieste dall'art. 13 del GDPR. L'utente, accedendo al parcheggio, viene quindi messo nelle condizioni di comprendere pienamente le modalità del trattamento, che risulta corretto e lecito.
I dati personali (numero di targa) sono raccolti per finalità determinate, esplicite e legittime. La DPIA chiarisce che il trattamento è finalizzato esclusivamente alla gestione del servizio di parcheggio, in particolare per:
Non vengono effettuati trattamenti per finalità diverse o incompatibili con quelle originarie e non vengono raccolti dati ulteriori rispetto alla targa.
Il sistema è stato progettato secondo i principi di privacy by design e privacy by default, limitando il trattamento ai soli dati strettamente necessari per il raggiungimento delle finalità. A tal proposito si evidenzia che:
I tempi di conservazione dei dati sono ridotti al minimo necessario. La DPIA elaborata dalla Società stabilisce criteri precisi e differenziati:
Tale approccio è conforme al principio di limitazione della conservazione, che impone di non conservare i dati più a lungo del necessario per le finalità del trattamento.
La Società ha implementato misure tecniche e organizzative adeguate per garantire un elevato livello di sicurezza dei dati trattati [Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati]. La DPIA descrive in dettaglio le misure di sicurezza adottate:
Queste misure sono volte a proteggere i dati da trattamenti illeciti, perdita, distruzione o divulgazione non autorizzata.
La liceità del trattamento si fonda sulla esecuzione di un contratto (Art. 6, par. 1, lett. b) GDPR): L'utente che accede al parcheggio conclude un contratto di parcheggio, accettando le condizioni esposte nella cartellonistica. Il trattamento dei dati (rilevamento della targa e calcolo del tempo di sosta) è necessario per l'esecuzione di tale contratto.
Come richiesto per trattamenti che possono presentare un rischio elevato per i diritti e le libertà delle persone fisiche, la Società ha redatto una dettagliata Valutazione d'Impatto sulla Protezione dei Dati (DPIA). Questo documento analizza in modo sistematico:
Le conclusioni della DPIA confermano che, grazie alle misure tecniche e organizzative implementate, i rischi residui sono valutati come "minori" o "estremamente bassi" e il trattamento è considerato "accettabile" e conforme alla normativa.
A ulteriore e definitiva conferma della piena conformità del sistema, si segnala che la Società è stata oggetto di un'istruttoria da parte del Garante per la Protezione dei Dati Personali, avviata a seguito di una segnalazione di Organi di Polizia Locale. L'istruttoria ha comportato un accertamento ispettivo condotto dal Nucleo Speciale Tutela Privacy e Frodi Tecnologiche della Guardia di Finanza presso la sede della Società.
Con provvedimento del 12 settembre 2024, il Garante, esaminati gli atti e la documentazione fornita, ha concluso l'istruttoria disponendo l'archiviazione della segnalazione. Nel provvedimento si legge testualmente:
“Preso atto di quanto risulta dal verbale del suddetto accertamento, dalla documentazione ad esso complessivamente allegata che dà atto delle valutazioni effettuate, in ordine alla minimizzazione dei dati e dei rischi del trattamento, e dalle dichiarazioni rese dalla parte, [...] non si ravvisano, allo stato degli atti, gli estremi di una violazione della disciplina rilevante in materia di protezione dei dati personali”.
Questa decisione dell'Autorità di controllo nazionale rappresenta la più autorevole conferma della correttezza e della liceità del trattamento di dati personali effettuato tramite il sistema di rilevamento targhe della Società.
Alla luce di quanto sopra esposto, si può affermare che il sistema di gestione dei parcheggi tramite rilevamento delle targhe è stato progettato e viene operato in piena conformità con la normativa europea e nazionale in materia di protezione dei dati personali. I principi di trasparenza, minimizzazione, limitazione della finalità e della conservazione sono rigorosamente rispettati, la base giuridica del trattamento è solida e le misure di sicurezza sono adeguate a proteggere i dati. La positiva conclusione dell'istruttoria del Garante Privacy costituisce un'ulteriore, inequivocabile garanzia della conformità del sistema.